Il Docu-Film S.O.S (Save Our Sons) affronterà il problema dell'obesità infantile in modo sdrammatizzante e giocoso senza peraltro nasconderne la gravità.
Il film si svilupperà in modo contrario al percorso di "Super size me" grande successo di incassi e di critica (ha avuto anche una nomination agli Oscar).
Nel film di Morgan Sperlock erano illustrate le avventure di un personaggio (interpretato dallo stesso regista) che decideva di nutrirsi per cinque settimane esclusivamente nei "fast-food" americani (in particolare nei Mac Donald's") con il risultato (testimoniato da un'equipe di medici) di ritrovarsi ingrassato di undici chili, affetto da disfunzioni sessuali e cardiache e danni irreversibili al fegato.
In S.O.S. si seguiranno le vicissitudini di una scolaresca di bambini obesi (tutti intorno ai 10 anni) il cui maestro scelto fra i personaggi più cari ai bambini, li coinvolgerà in un fantastico gioco: quello di farli diventare agili e snelli come la gran parte dei loro coetanei senza doversi sottoporre a diete o a estenuanti sacrifici, ma semplicemente seguendo i consigli di un simpatico nutrizionista e di un campione sportivo; il primo suggerirà ai genitori come deve essere l'alimentazione corretta per i loro figli e il secondo coinvolgerà i bambini in non più di un'ora al giorno di ginnastica o di sport all'aria aperta.
All'inizio del docu-film i professori ricorderanno i rischi ai quali i bambini possono andare incontro e chiederanno ai genitori di seguire attentamente le raccomandazioni del nutrizionista se desiderano che i suoi consigli non si rivelino inutili.
Un'economista valuterà quindi i risparmi che si ottengono eliminado l'obesità, risparmi che potrebbero aiutare milioni di bambini con problemi opposti.
A questo punto ci si collegherà con una località di una nazione del Terzo Mondo dove sarà stata costruita una scuola sul tipo di quella italiana nella quale ci saranno bambini con problemi di sottonutrizione; anch'essi avranno un divertente maestro che realizzerà con loro la magia di ritrovare una forma perfetta potendo disporre esattamente del denaro risparmiato dai bambini italiani.
(Sarà anche interessante ricordare che se oggi il problema dei nostri figli è la malnutrizione per eccesso, fino agli anni 50 era, all'opposto, quello della malnutrizione per difetto)
Nei circa 90' della durata del docu-film vedremo quindi i piccoli obesi che ritroveranno il loro peso-forma e dall'altra parte si assisterà al rifiorire dei bambini denutriti; e sarà questo un ulteriore incentivo per i bimbi italiani ad affrontare l'avventura che vivranno, nella consapevolezza di dare un aiuto ai loro compagni più sfortunati.
Il film terminerà con un incontro di festa e di allegria fra tutti i piccoli protagonisti. |